Dr. Christian Panigalli
Psicologo Ipnoterapeuta
Durante il primo incontro, dopo un colloquio iniziale per inquadrare la problematica, svolgo la seduta di ipnotica. Non propongo un percorso predefinito e preferisco verificare, dopo la terapia, i risultati per poi valutare come proseguire. Non sempre riesco ad essere d'aiuto e preferisco capirlo subito. È bene evitare incontri inutili, percorsi che non portano a nulla, fanno solo sentire i problemi più grandi. D'altro canto possono non essere necessarie decine di sedute per ottenere un cambiamento ed è molto importante pensare di potere stare bene dopo la prima ipnosi
Ipnosi
Durante la trance ipnotica l'attività della mente si modifica. La coscienza riduce la propria attività permettendo alla suggestioni di entrare in profondità. Non si scivola nel sonno, ma la consapevolezza di ciò che si ascolta si riduce.
Quello che si sperimenta è una sorta di rilassamento assieme a una sensazione di distacco. Le funzioni del corpo rallentano in modo simile a ciò che accade durante il riposo.
La coscienza rimane in ascolto, ma le suggestioni non sono più rivolte alla ragione e possono avere un effetto più profondo di quello che avrebbero durante un normale colloquio.
Le suggestioni sono parole, frasi, immagini e concetti le quali, le quali, ascoltate in un profondo stato di calme e concentrazione, possono esercitare il loro effetto terapeutico.
Come imposto la terapia
Tutto incomincia con un colloquio che serve a fare conoscenza, inquadrare la problematica e dedidere insieme un obiettivo per la seduta che sta per svolgersi.
Successivamente, durante il primo incontro, faccio la seduta ipnotica.
Dopo ogni seduta lascio che il paziente verifichi l'efficacia del trattamento valutando poi come proseguire.