Ipnosi per smettere di fumare
La seduta di ipnosi per smettere di fumare è composta da una prima parte nella quale si affronta il problema della dipendenza dalla nicotina e se ne approfondiscono i principali aspetti biochimici e psicologici. Durante la stessa seduta viene poi fatta l'ipnosi.
L'ipnosi consiste nell'induzione di una stato di particolare tranquillità e concentrazione che permette di dare suggestioni. Le suggestioni sono frasi, concetti e immagini che ascoltate durante la trance ipnotica entrano in profondità per liberare dalla dipendenza mentale
La dipendenza mentale
La dipendenza mentale è una particolare condizione psicologica che porta a compiere azioni contrarie al proprio bene. È consituita principalmente da tre componeti. La prima è il desiderio di fumare, la voglia di fumare. Questo deriva direttamente dall'effetto della nicotina sul cervello. Non è un bisogno fisico, ma un desiderio mentale. In secondo luogo c'è l'assuefazione mentale (che si aggiunge a quella sensoriale), la capacità del nostro cervello di percepire meno intesamente alcuni stimoli abituali. La componente sensoriale riguarda gli organi di senso, quella mentale il cervello. La terza componente è l'attitudine della nostra mente di dare un senso e coerenza a comportementi inutili o dannosi. Come se si creassero degli alibi mentali a un comportamento dannoso. La sensazione di dovere fumare per determinati motivi o in alcuni momenti (fumare per rilassarsi, per festeggiare, per noia, dopo i pasti, insieme agli amici, ecc.)
Azione dell'ipnosi
L'ipnosi può agisce su tutte le componenti mentali della dipendenza. Quando questo avviene il fumatore si trova ad affrontare un ostacolo più piccolo per uscire dalla dipendenza dal fumo. Questo non vuol dire che la volontà di smettere di fumare non sia necessaria, ma che la terapia ipnotica deve essere considerata un aiuto per un fumatore che vuole smettere di fumare davvero.
Come starai dopo? L'ipnosi aiuta a staccarsi dalla dipendenza
Starai bene! Il fumo non ti mancherà in nessuno dei momenti nei quali ora ti sembra indispensabile. Avrai più energie, più fiato e un impatto sulla tua salute enorme anche se solo in parte te ne renderai conto. Ti puoi realmente salvare la vita. Si smette di fumare per motivi di salute, ma anche la sensazione di libertà che si raggiunge non è da sottovalutare.
Ho incominciato molto presto, ce la farò? L'effetto dell'ipnosi non dipende da questo
Sì, ce la puoi fare senza ombra di dubbio. Puoi farcela e puoi farcela anche da solo, non pensare che avere incominciato molto presto renda le cose più difficili! Nemmeno il numero di sigarette fumate rende smettere più complicato, a volte smette più facilmente chi fuma tanto che chi fuma poco. La difficoltà di smettere non dipende da quanto presto si incomincia.
Perché non riesco a smettere? L'ipnosi agisce sulla dipendenza mentale
Fai fatica perché la nicotina è una droga. Agisce sulla concentrazione di dopamina, la molecola che ci fa stare bene, facendola aumentare. Il cervello reagisce riducendone la produzione e se smetti di fumare vai in astinenza come se qualcosa dentro di te ti spingesse a fumare convincendoti che non ne puoi fare a meno o che fumare non è così grave.
L'ipnosi ti fa paura? Non ne hai nessun motivo
Se l'ipnosi ti fa paura è perché non la conosci. Non dormirai, non perderai il controllo, non ricorderai eventi dimenticati, sentirai tutto, comprenderai tutto, ti sentirai nella tranquillità. In questa tranquillità ascolterai suggestioni che parlano di liberazione e di benessere mentre ti aiutano a sentire il fumo sgradevole e dannoso. Tutto qua.
La dipendenza dalla nicotina, tutto parte da qui
Solitamente si incomincia a fumare tra i quattordici e i sedici anni. Le prime sigarette sono sgradevoli poi lo diventano sempre meno. In principio si fuma saltuariamente, ma pian piano ci si ritrova a farlo con una frequenza sempre maggiore.
Col passare del tempo fumare diventa un modo per rilassarsi, per controllare l'ansia, una compagnia, un antidoto alla noia, un sistema per regolare la fame e altro. Indispensabile al termine di un pasto, uno dei primi pensieri al risveglio, un buon lassativo, un blando psicofarmaco, un rifugio dallo stress, un collante per le relazioni sociali.
Le sigarette fumate davvero con soddisfazione di solito sono solo tre o quattro nel corso della giornata, le altre vengono fumate in modo meccanico, ma questa consapevolezza non basta a liberarsi dall'abitudine. L'ideale sarebbe contenere il numero a quelle tre o quattro, ma sono rare le persone ci riescono.
Tutti o quasi prima o poi progettano di smettere: per liberarsi dalla dipendenza, per respirare meglio, per dare un buon esempio ai figli, per motivi economici, per liberarsi del cattivo odore. A volte che smettere di fumare è inaspettatamente difficile. Il fumo si è legato a molte situazioni della vita fino a pensare che sia indispensabile.
Perché è difficile smettere di fumare
Il problema è la nicotina, una droga in grado di alimentare una formidabile dipendenza mentale. La nicotina è molto simile ad un neurotrasmettitore fondamentale per il funzionamento del nostro cervello, l'acetilcolina. L'acetilcolina è molto potente, regola infatti il rilascio di altre sostanze. Tra queste la più importante di tutte per il sistema nervoso centrale: la dopamina. La dopamina produce è la molecola del piacere.
Quando otteniamo un successo, quando riceviamo un bacio appassionato, quando veniamo pagati per il nostro lavoro o partiamo per le ferie, quando riceviamo un like su un social o un qualsiasi complimento proviamo una sensazione di appagamento e gratificazione. Questa sensazione deriva dalla liberazione nel cervello di una piccola quantità di dopamina.
Questo meccanismo ci spinge a ripetere le azione che in passato hanno portato ad essere felici. Oltre a ciò, dal momento che la mente umana è molto potente, l'associazione tra benessere e azione si spinge fino alla nostra immaginazione. Così possiamo sentirci male solo al pensiero di abbandonare le abitudini che ci portano di solito alla soddisfazione.
Non solo. Le sensazioni di astinenza si producono anche solo immaginando di smettere di fumare e senza nemmeno farlo concretamente. Questa è la dipendenza mentale. Lo stesso meccanismo che in condizioni normali ci spinge ad impegnarci per ottenere dei risultati nella nostra vita ci conduce a ripetere comportamenti distruttivi.
C'è dell'altro. Sovrastimolando il cervello con alte dosi di dopamina esso diventa meno sensibile alla sua azione. Ne consegue che per tornare a provare lo stesso livello piacere la quantità di dopamina necessaria diventerà maggiore portando il numero di sigarette fumate a crescere nel tempo.
Il contesto sociale
Un elemento da considerare è anche il contesto sociale, lavorando con l'ipnosi per smettere di fumare a Milano ad esempio mi sono accorto che lo stress lavorativo porta a sentire il rituale del fumo più importante. Quello che le persone che smettono di fumare notano però è che in realtà smettere favorisca una condizione di maggiore tranquillità personale oltre a fare guadagnare una discreta qualtità di tempo che la dipendenza dalla nicotina sottraeva.
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